Martedì mattina 1 luglio, al complesso di Kamenité a Vyšné Lhoty, cominciavano ad arrivare gruppi di bambini e adulti, che gradualmente lo riempivano e nell'aria si percepiva un'attesa. Infatti, stava per iniziare l'incontro dei bambini e delle famiglie con il padre vescovo a Prašivá. L'atmosfera gioiosa era sostenuta dal sole, dai saluti tra amici e conoscenti e anche dalla prima canzone eseguita dalla schola di Opava "Chi è il Signore della giungla". Essa ha fatto ballare molti dei mille presenti, inviando loro il messaggio: "chi è il Signore mio".
Il vescovo Martin ha accolto i partecipanti all'incontro e durante un'intervista ha rivelato che se dovesse scegliere tra i pellegrini biblici, sarebbero i discepoli che vanno a Emmaus: "I discepoli non percorrono un lungo tratto di strada, ma lungo tutto il cammino parlano con il Signore Gesù e alla fine lo riconoscono." Alla domanda su cosa un pellegrino non dovrebbe mai dimenticare, ha risposto che nel suo zaino porta tutto ciò che portano anche gli altri: uno spuntino, acqua, un cappello, ma gli piace indossare un rosario e pregare con esso.
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Setkání s otcem biskupem na Prašivé
Na hoře Prašivá čekalo na děti mnoho zajímavých aktivit na 20 stanovištích
Setkání dětí s otcem biskupem
Foto Josef Cinciala, Štefan Handžák